Dettagli sul lavoro
Buongiorno,
Le scrivo per richiedere una consulenza in merito a una situazione relativa a diritti d’autore ereditari che presenta alcune criticità e incongruenze tra diversi soggetti coinvolti.
Di seguito espongo sinteticamente i fatti.
Mio nonno, autore/compositore, è deceduto 35 anni fa lasciando debiti. All’epoca, i suoi figli (tra cui mia madre, oggi deceduta) hanno formalmente rinunciato all’eredità.
Successivamente, su iniziativa di mio zio e sulla base di informazioni ricevute da terzi, abbiamo contattato la società Universal Music Publishing Group per verificare l’eventuale esistenza di diritti editoriali, ritenuti distinti dall’asse ereditario.
Abbiamo agito in assoluta buona fede, ritenendo che, in mancanza di titoli o diritti, ci sarebbe stata fornita una risposta negativa.
La società ci ha invece riferito che da anni non risultavano aventi diritto che si fossero fatti avanti per la riscossione dei proventi. A seguito di tale riscontro, ci è stata richiesta la compilazione e sottoscrizione della documentazione necessaria, dopodiché ci hanno corrisposto una somma a titolo di arretrati(ultimi 5 anni non prescritti), proseguendo tuttora nei pagamenti.
Parallelamente, abbiamo contattato la SIAE, la quale ha comunicato che la successione risulta già definita a favore di altro avente diritto, senza tuttavia fornire ulteriori elementi identificativi.
Alla luce di quanto sopra, Le chiedo cortesemente di fornire un parere in merito ai seguenti aspetti:
1. Se, nonostante la rinuncia all’eredità effettuata da mia madre, io possa vantare diritti sui proventi derivanti dai diritti d’autore del de cuius.
2. Quali rischi giuridici possano derivare dalla percezione delle somme corrisposte dalla società editoriale.
3. Se sussista il rischio di richieste di restituzione delle somme percepite e in quali circostanze ciò potrebbe avvenire.
Grazie mille