1. Vi ascolto con pazienza. 2. Non mi chiudo in una torre d'avorio e cerco di spiegarvi perché le cose si fanno così e non cosà. 3. Dedico molto tempo a rispondere alle vostre richieste: ci tengo a farvi raggiungere l'obiettivo. 4. Seguo le "buone pratiche" (best practice) di progettazione e non approfitto di quella che appare una conoscenza settaria per vendere un prodotto che non funziona.
- La continua ricerca di soluzioni a problemi inediti. - La soddisfazione di ricaricare la pagina e visualizzare sul browser la soluzione desiderata. - La facoltà di scrivere in un editor e ascoltare musica nello stesso momento. - La libertà di modi e tempi di lavoro.
D.: "Qui possiamo mettere un testo rosso lampeggiante, così l'utente è invogliato e ci clicca sopra?" R. breve: "NO!" R. lunga: "Il rosso è un colore in genere poco leggibile e troppo brillante; le animazioni e i lampeggiamenti in genere disturbano l'utente e, se al di sopra di una certa frequenza, inducono crisi ai soggetti esposti a epilessia"
C'è molta parte del mio lavoro che "non si vede", o che si vede solo indossando degli speciali occhiali "Geek" (https://it.wikipedia.org/wiki/Geek). Spesso è la parte che fa la differenza.
Progettare e pianificare il lavoro in anticipo significa risparmiare molto tempo in fase di realizzazione. Molto spesso i clienti, come è normale che sia, non hanno le idee chiare o cambiano spesso idea. In questi casi vale la pena investire un po' più di tempo per confrontarsi e definire gli obiettivi.