Non voglio essere presuntuosa ma credo di avere da sempre una buona capacità di ascolto. Inoltre lascio spazio anche al silenzio e al non detto che spesso emerge ugualmente attraverso la postura, le malattie o i disturbi che si hanno. Altri modi x parlare di sé è attraverso i sogni, i disegni o le sabbie (Sand play terapy).
Mi piace l'incontro e l'ascolto seppure di aspetti dolorosi di ognuno di noi. Il giudizio nella mia stanza di psicoterapeuta è abolito. Non si giudica.Mi interessa capire perché avvengono le cose e da lì partire per stare meglio che vuol dire trasformarsi, cambiare.
Le domande tipiche sono : Cosa devo fare ? Come posso non soffrire più ? Sono domande che accolgo con comprensione ma non possono trovare in me una risposta magica perché nessuno , se non loro stessi, può avere la soluzione...e io attraverso un percorso di consapevolezza di sé lì aiuto a trovarla.