Le qualità che mi contraddistinguono dagli altri tutor sono sostanzialmente due: La prima la propensione all'approfondimento rispetto al mero programma scolastico. Insisto molto nel dare all'allievo conoscenze ulteriori a quelle che i libri forniscono, in modo da rendere le lezioni più interessanti e far mettere in luce i ragazzi a scuola. La seconda è il modo in cui mi rapporto con i ragazzi: sono capace di metterli a loro agio non apparendo come un noioso professore, ma come un amico con cui confrontarsi.
Mi piace spiegare ai ragazzi ciò che i libri citano solo parzialmente; approfondire argomenti su cui il programma scolastico sorvola. Tutto ciò è estremamente gratificante.
Più che domande, i genitori dei ragazzi fanno richieste. Cerco sempre di essere disponibile per le esigenze dei miei clienti, senza tirarmi indietro.
Oltre che con i ragazzi di cui sono stato tutor, ho sempre avuto un ottimo rapporto anche con i genitori. Sono sempre stati soddisfatti della mia professionalità e dei risultati raggiunti.
Un'esperienza che mi piacerebbe condividere è il tutoring di Mario, un ragazzo intelligentissimo ma disgrafico e dislessico. Quando sua madre, un'amica di famiglia, me lo affidò per aiutarlo nei compiti (aveva appena cominciato le medie) non mi sentivo all'altezza della situazione. Dopo quattro anni di lavoro posso dire con soddisfazione che Mario ha ottenuto la licenza media con il massimo dei voti, e ha deciso di affrontare il liceo scientifico consapevole delle insidie del latino per un ragazzo come lui. Con fatica stiamo affrontando anche quello, e i voti in pagella dello scorso anno hanno superato ogni aspettativa.