Nel corso della mia vita in conservatorio, grazie all'aiuto dei miei docenti con i quali ho svolto una assidua attività di tirocinio, ho imparato alcune delle più efficaci tecniche di insegnamento della musica jazz, tecniche apprese da importanti musicisti americani del Berklee College of Music. Ho scoperto che tali tecniche erano in realtà applicabili a tutti i generi musicali, in quanto permettono l'espansione del proprio universo musicale e soprattutto lo sviluppo dell'orecchio (ear training).
Insegnare musica è un lavoro meraviglioso, avere la possibilità di trasmettere ai propri allievi un'arte che così ferocemente mi appassiona da tutta la vita vedendoli crescere e appassionarsi loro stessi mi da una soddisfazione e una gioia difficili da esprimere a parole. Coltivare una passione meravigliosa come quella per la musica rende le persone più felici, più in armonia con le loro vite, e aiutarli in questo percorso è un privilegio.
Le domande che spesso mi vengono rivolte dagli allievi sono molteplici, ma si riuniscono tutte sotto un'unica interrogativa filosofia: come posso esprimermi attraverso il pianoforte? Non è ovviamente questa la forma utilizzata dagli allievi ovviamente, le domande sono spesso tecniche:come faccio a suonare più veloce? Come posso imparare questo brano? Ho scritto un testo, come faccio a scegliere con che musica accompagnarlo? Come faccio ad accompagnarmi mentre canto? Come si legge questo spartito? Questi più che leciti quesiti trovano risposta in un percorso strutturato ad personam, ogni allievo è diverso e necessita di un percorso personalizzato da concordare e costruire insieme.