La bellezza dell'essere umano sta nell'essere simili e diversi allo stesso tempo, poiché le esperienze personali, i rapporti che abbiamo e la formazione che seguiamo determinano la qualità del lavoro e la persona che siamo, soprattutto se ci impegnamo nel dare il massimo per l'altro.
Il rapporto con l'altro, conoscere il funzionamento dei problemi relazionali e la sofferenza sintomatica, il confronto con i colleghi e altre figure professionali, sentirsi dire dopo mesi o più "grazie per ciò che siamo riusciti a raggiungere insieme", "vedere il sorriso del cambiamento".
Due domande mi sono state spesso poste durante il primo colloquio: "Lei è giovanissimo! Quanti ha?" Poi, verso la fine del colloquio:" mi sento già un po' meglio ma... lei mi potrà aiutare?"
Semplicemente, fidiamoci dei giovani professionisti. Formazione, esperienze e persona sono tre variabili che, la loro interagenti, posso differenziarci.
Ho avuto la fortuna di vivere diverse esperienze con adolescenti e adulti ma anche nel settore psichiatrico.