Prima di aprire la mia società di comunicazione e pr, ben 14 anni fa, ho iniziato a lavorare come aiuto prima e poi come responsabile di uffici stampa molto importanti sia di aziende internazionali, sia di grandi fiere e di eventi sportivi. fino ad arrivare alla Camera dei Deputati dove ho ricoperto l'incarico di capo ufficio stampa di un gruppo parlamentare. Nello stesso tempo, sono una giornalista ed ho scritto per anni su quotidiani o su riviste specializzate, soprattutto nel campo nautico e poi nel campo dell'economia. Questa duplice veste mi ha permesso di comprendere molto bene il meccanismo della comunicazione e quindi di sapere come presentare una notizia, un prodotto o un evento per far sì che venga pubblicato con piena soddisfazione del cliente e senza che il giornalista si senta sminuito. Io riesco a tramutare l'attività di un'azienda o di un singolo, in un progetto che ha dignità di pubblicazione. Dico sempre ai miei clienti che non è necessario spendere fortune da investire solo nella pubblicità. Ci sono moltissime iniziative da esplorare con cui si ottiene in pratica lo stesso ritorno. Sono tutti bravi a lavorare con grandi budget e grandi investimenti in pubblicità, ma noi siamo bravissimi nel far risparmiare i nostri clienti e a dargli grandi soddisfazioni e grandi risultati!
Il momento della creatività. Ogni azienda, ogni attività o nuova idea contiene scintille di energia creativa. Venire a contatto con le più diverse realtà, è sempre una grande emozione. Poter trasmettere queste emozioni, questi slanci, questa energia, è ciò che amo del mio lavoro. Sapere di rappresentare l'attività di qualcuno, poterla trasmettere attraverso le parole e le immagini ad altre persone mi ha sempre fatto crescere, mi ha aperto a nuove realtà. Noi, in fin dei conti, siamo dei decodificatori. Trasliamo le azioni di altri e le facciamo esistere. Anche questa è creatività.
I clienti non sempre conoscono le dinamiche e le differenze fra pubblicità e comunicazione. La prima è a pagamento, pagano infatti l'agenzia, la creatività e il media sul quale pubblicano la pubblicità. La comunicazione invece è un percorso più strutturato, avulso da algoritmi. Ma è fondamentale per collocare il cliente nel mondo dell'informazione. E costa di meno. Consiglio sempre oltre alla pubblicità una azione coordinata con comunicati stampa e incontri con la stampa. Inoltre la domanda ricorrente è: quanto costa? Le vecchie regole dicono che ogni azienda dovrebbe spendere almeno l'8% del proprio fatturato in pr, comunicazione e pubblicità.
Il tempo è fondamentale. Non bisogna avere fretta e nello stesso tempo il cliente deve imparare a pianificare, sia il budget di cui dispone sia la tempistica con la quale intende intervenire. Noi siamo qui per aiutarlo.