Nascendo con una sola gamba la vita mi ha messo alla prova sin dal primo giorno, ma ho imparato da lì a scegliere con coraggio nonostante le difficoltà oggettive e non solo. Prima di essere un professionista nel campo del coaching, ho raggiunto traguardi sportivi nel mondo paralimpico disputando un Mondiale, e due Europei con la Nazionale Italiana di Calcio Amputati. Sono arrivato a diventare un Coach dopo aver scritto diversi libri, attualmente sei, e aver tenuto più di 500 eventi live di formazione e coaching. Ho studiato e mi sono certificato come Coach nella più prestigiosa scuola europea, il Micap (Master Internazionale di Coaching ad Alte Prestazioni). E' stato un fondamentale assimilare strumenti specifici di programmazione neurolinguistica per poter essere un supporto concreto per la persona da guidare.
La cosa che più mi riempie e che da senso alla mia missione è la soddisfazione del cliente, il raggiungimento del risultato desiderato, perchè in quel momento succede qualcosa di magico, e lo conosco molto bene: ci si risveglia! Si iniziano a fare cose impensabili. Si riprende in mano la propria vita. Non avrei potuto essere una guida con gli altri se prima non avessi fatto della mia vita un capolavoro. Credo fermamente che il proprio percorso di vita e professionale sia indispensabile per poter, poi, aiutare gli altri.