sono una persona molto paziente, riesco ad instaurare con i bambini un ottimo rapporto e giocando riesco a farli imparare senza fargli sentire il peso dei compiti.
il rapporto che si instaura con i bambini/ragazzi. loro tendono a confidarsi con persone che sono più vicine alla loro età e se posso qualche consiglio lo do, ovviamente senza scavalcare i genitori.
le domande più frequenti riguardano se conosco qualche libro da far leggere ai ragazzi, che siano adatti alla loro età. avendo esperienza nel campo e amando i libri ne consiglio sempre qualcuno, mi documento spesso sui vari generi e sulle nuove uscite. altra domanda è la quantità delle ore che penso di fare, ovviamente questo dipende dalla velocità di apprendimento del bambino.
fare ripetizioni ai bambini piccoli, non è farli solo giocando. il gioco deve solo integrare quello che hanno già imparato. questo aspetto, ovviamente, è riferito solamente ai bambini delle scuole elementari. con i ragazzi più grandi l'approccio è diverso, il gioco va pian piano sparendo con l'aumentare dell'età. un'approccio che funziona è, nei limiti del possibile, cercare di vedere i concetti teorici, nella pratica. fare mappe concettuali e\o riassunti, aiuta molto i ragazzi più grandi.
una volta un bambino delle scuole elementari mi fece delle domande sui dinosauri, ne avevano parlato a scuola,e aveva da imparare la differenza tra quelli che erano erbivori, quelli che erano carnivori, quelli onnivori e anche la differenza tra quelli che volavano e quelli di terra. con il permesso della madre, siamo andati in un negozio di giocattoli di fronte casa, abbiamo trovato dei modellini e di li giocando gli ho fatto imparare i nomi dei vari dinosauri e le differenze sopracitate. questa è la prova pratica che un bambino può imparare giocando e divertendosi. oggi fa la scuola media e ricorda ancora tutte le volte che andavo ad aiutarlo con i compiti e le cose che ha imparato non le ha dimenticate.