Pratico la Mindfulness da quindici anni e da quando è entrata a far parte della mia quotidianità la mia vita è completamente cambiata. Nello spazio di relazione con l'altro porto non solo le competenze acquisite in tanti anni di studio e approfondimento e l'esperienza maturata fino ad oggi nell'aver supportato tante persone a portare serenità, cura e bellezza nella propria vita, ma anche e soprattutto porto me stessa, la mia umanità e la mia esperienza personale.
L'incontro con l'altro è sempre per me fonte di nutrimento e scambio profondo. La mia missione è quella di cogliere ogni opportunità disponibile per aiutare gli altri a connettersi al loro valore autentico, quel riconoscimento profondo della propria interezza che non può essere aggiunto o sottratto perché è già presente in ognuno di noi.
Una piccola, ma potente pratica che suggerisco sempre alle persone che lavorano con me è quella di introdurre tre respiri consapevoli ad ogni cambio di attività: appena mi sveglio e prima di alzarmi dal letto faccio tre respiri consapevoli; dopo aver fatto colazione faccio tre respiri consapevoli; mentre sono seduto alla scrivania e prima di alzarmi per andare in bagno faccio tre respiri consapevoli. Un papà che stava seguendo con me un percorso di counseling, mi ha raccontato che da quando aveva iniziato ad introdurre i tre respiri nelle sue giornate, stavano cambiando molte cose. In particolare, fare i tre respiri prima di scendere dalla macchina ed entrare in casa la sera al ritorno dal lavoro, gli aveva permesso di accorgersi degli sguardi di gioia e felicità con cui lo accoglievano i suoi figli appena apriva la porta di casa. In precedenza, la fretta di andare a dare il cambio alla moglie, stanca per una giornata passata a prendersi cura dei bambini, gli aveva sempre impedito di notare con quanto entusiasmo i suoi piccoli lo stessero aspettando. Questo è solo un piccolo esempio di quanto la Mindfulness può essere trasformativa per la vita di ognuno di noi.