Utilizzo un modello che integra conoscenze e tecniche provenienti da diverse discipline, come: psicologia, naturopatia, kinesiologia applicata, osteopatia, neurobiologia, solo per citarne alcune.
Nessun sistema vitale (individuo, coppia, famiglia, organizzazione) é a mio avviso riconducibile a un modello o uno schema predefinito, perciò occorre sempre riconoscerne e rispettarne la soggettività, l'unicità e la complessità a più livelli, per poter essere d'aiuto.
- Domanda: "Quanto di ciò che sento é mentale e quanto invece é fisico?" Risposta: "Niente di organico é senza senso; niente di psichico é senza corpo" (cit. Viktor von Weizsäcker). - Domanda: "Come si fa a capire se una malattia fisica é di origine psicosomatica?" Risposta: "Occorre analizzare tutte le variabili nell'ecologia di vita della persona (alimentazione, stile di vita, relazioni, struttura, attività lavorative e non, ...), per poter identificare quali fattori possono concorrere allo scatenamento di un sintomo o al mantenimento di un equilibrio patogeno.
Collaboro con l'Istituto di Psicosomatica Integrata, nelle sedi di Milano e Bergamo. Coordino un centro socio-educativo per la cooperativa "ProgettoPersona".
Lavoro da molti anni con la disabilità, ambito dal quale ho imparato molte cose. Come ad esempio, che ognuno di noi può essere più o meno fragile, a seconda dei contesti, delle situazioni e delle esperienze in cui ha la possibilità di spendere le proprie risorse o di superare i propri limiti.