In questa professione non ci sono concorrenti ma colleghi. I pazienti non sono merce ma esseri umani con cui possiamo trovare complicità e alleanza verso il benessere. Le ricerche scientifiche hanno dimostrato che quello che cura è l’alleanza speciale che si crea con il paziente. È la relazione di fiducia che cura. Ho tre anni di esperienza in comunità con pazienti borderline e psichiatrici. Montagna terapia con adolescenti psichiatrici Gestione pazienti autolesionisti e tentati suicidi
Vedere che c’è una luce e voglia di vita anche in chi tenta il suicidio. Lavorare con pazienti gravi in comunità è un’esperienza profonda ed essenziale per un professionista.
“ Sono grave?” Quando si soffre la prima emozione che si prova è la paura di non essere più normali. Ma il sintomo che ci fa soffrire è lo stesso che ci spinge a guarire.
Fare ricoveri con minorenni che si tagliano il corpo e tentano il suicidio, aiutarli in quei momenti di dolore estremo è e sarà sempre l’esperienza più importante della mia vita. A loro devo e dovrò sempre tutto quello che ho imparato. Anche la mia analisi personale è stata fondamentale perché se non si affrontano personalmente i propri lati negativi, non si può chiedere a qualcun altro di fidarsi di noi.