L'intervento non prevede la somministrazione di farmaci, ma si basa sul dialogo in seduta e sul fare esperienze guidate fuori dallo studio del terapeuta. Se il paziente sta seguendo un altro percorso di psicoterapia lo può affiancare al mio intervento senza interrompere, se non gli vengono date indicazioni specifiche, ma è un percorso di sostegno e conoscenza personale. Se la persona che soffre si rifiuta di venire in terapia in genere vedo i familiari o il coniuge, e fornisco loro delle indicazioni da realizzare nel contesto relazionale dove si trova il paziente, con lo scopo di ottenere dei cambiamenti in modo indiretto o di far venire la persona in terapia. Lavoro anche su problematiche che emergono nell'infanzia dando indicazioni terapeutiche ai genitori (quindi senza vedere direttamente i bambini) in modo da evitare effetti negativi di etichettamento (sono malato, sono disturbato ecc..) sui figli e di sviluppare le risorse genitoriali. La frequenza delle sedute è di ogni due settimane, eccetto i primi due o tre incontri. Man mano che si produce un cambiamento significativo il tempo viene allungato a ogni tre settimane, una volta al mese ecc.. La durata del trattamento a una media di 10-15 sedute.
La terapia breve strategica è un modello di terapia che nasce negli anni 70' a Palo Alto in California. Tale approccio alla cura dei disturbi psicologici è attualmente in continua evoluzione, ed è praticato in tutto il mondo. La sua efficacia ed efficienza è determinata dal fatto che si concentra sul "come" funziona un determinato problema e non sul "perchè" il paziente ha il problema che porta in terapia. Tutto questo determina un intervento focalizzato sullo sblocco di quei processi complessi che determinano il disturbo, riducendo i tempi della terapia (in genere una terapia ha la media di 10-15 sedute). E' una terapia che si basa sul fare esperienze, anche al di fuori dello studio, le quali di volta in volta vengono concordate e valutate col terapeuta. E' particolarmente indicata con sintomatologie intense ed invalidanti, che non si risolvono attraverso percorsi mirati al solo sviluppo di consapevolezza personale.