Non ho la presunzione tale da definirmi diverso da molti miei colleghi. Però ho il coraggio di dire di essere, a differenze di molti di essi, consapevole di ciò che realmente sto facendo. Per dare vita a prodotti audiovisivi non basta un videocamera e qualche competenza tecnica. Bisogna osservare, studiare, percepire e cogliere le necessità del cliente. Tutti girano video, pochi raccontano.
Gli occhi. Il momento più profondo e appagante è soltanto alla fine. Non all’inizio, nel mentre o nelle ultime fasi. L’ultimo momento. Lo sguardo del cliente, il protagonista. Lo sguardo di chi ha avuto il coraggio di scommettere e ne è uscito vittorioso. Questo amo del mio lavoro: gli occhi pieni di emozione per chi ho avuto l’onore di poter rappresentare attraverso una storia, qualunque essa sia.
Qui è necessario che sia un pò più tecnico, le emozioni le teniamo per dopo. > Automunito? Si. > Attrezzatura propria? Si. > Disponibilità anche nei weekend? Si. > Tempo di realizzazione? Dipende dal prodotto, ma sapendomi gestire riesco sempre a soddisfare le scadenze del cliente. > Hai la possibilità di trovare degli attori? Si. > Scrittura, storyboard, regia, riprese e post produzione? Si. >Preventivo dettagliato? Si.