Penso di essere molto sensibile e attenta alle esigenze dei pazienti; al di fuori della mia attività professionale, sono una ragazza con diagnosi di celiachia e provo ogni giorno sulla mia pelle cosa significa essere una paziente e seguire una “dieta”. Per questo motivo mi metto sempre nei panni di chi ho di fronte e pongo particolare attenzione a tutti quelli che sono gli aspetti psicologici e personali che reputo fondamentali da cogliere per elaborare una dieta efficace, sempre con l’obiettivo ultimo di portare il paziente al benessere e all’ acquisizione del significato reale del termine “dieta”, ossia “stile di vita” e non privazione e sacrificio.
Mi piace il mio lavoro soprattutto perché trovo stimolante poter aiutare le persone a raggiungere fino in fondo i loro obiettivi in termini di salute e benessere. Questo per me non significa ottenere risultati solo in termini puramente estetici, bensì concretizzarli davvero, attraverso l’acquisizione di giusti comportamenti alimentari; solo in questo modo il paziente sarà autonomo e indipendente da rigidi schemi dietetici, davvero poco sostenibili sul lungo termine.