Hai qualche informazione particolare che vuoi condividere sul tuo lavoro?
Gabriella Minarini. Ha fondato, e diretto, l’Atelier della Voce di Firenze. Operatore del Metodo Tomatis (Audiopsicofonologia) per cantanti, musicisti e per tutti coloro che della voce ne fanno un uso professionale. La passione per il Teatro l’ha portata a affinare i suoi studi laureandosi a Firenze con una tesi su L’allestimento di “Attila” a La Fenice –Venezia 17 marzo 1846 – portando poi avanti la sua ricerca sul teatro verdiano. Ha pubblicato: I Due Macbeth – Critica di un’edizione critica – in: The Lark and the Nigthingale – Shakespeare e L’Opéra. Seminari «L’Opera narrateur» 2014-2015 (Saint Denis, Université Paris 8 – Paris, École Normale Supérieure – Paris, Institut National d’Histoire de l’Art – a cura di Camillo Faverzani, LIM, Lucca, 2017; Rigoletto dalle genesi alla scena – Il successo di un fotisterio mancato – Piccoli Giganti, Milano, 2015; “Attila”: da Werner a Solera-Verdi, la ‘scarnificazione’ di un dramma. In Verdi narratore, Atti del convegno internazionale (Saint-Denis, Université Pari 8, Parigi, Institut National d’Histoire de l’Art, 23-26 ottobre 2013, a cura di C. Faverzani, Lucca, LIM, 2014; “Alessandro Lanari - Il Napoleone degli impresari sbarca in laguna”, “Venezia Musica” n. 49, 2012.Prossime pubblicazioni: Victor Hugo: “Maria Tudor” – Poteri e sogni di una regina – Il libretto di Leopoldo Tarantini per la “Maria regina d’Inghilterra” di Giovanni Pacini; e Il maestro Giovanni Pacini alla Fenice - Carteggi.
|