I molti anni di attività e quindi esperienza. L'aver fatto ricerca, quindi aver acquisito un atteggiamento mentale volto alla comprensione delle cause e delle dinamiche favorenti o cronicizzanti situazioni di disagio, malessere/malattia. L'empatia e l'attenzione verso l'altro. L'approccio olistico (corpo-mente).
Avere gli strumenti per aiutare le persone a comprendere i propri meccanismi inconsci, a conoscersi e ad ottenere il meglio da e per se stessi.
In linea generale, in situazioni di malessere la richiesta è riassumibile nel "perché"? La risposta sta nella ricerca degli antecedenti specifici e nella loro "ri-collocazione" . Nei casi più difficili la richiesta in primis è di aiuto, la risposta è sintonizzazione, esplorazione, trasformazione. Poi ci sono situazioni più collegate alla "comunicazione" e li, in sintesi, si lavora sulla consapevolezza. Ma è fondamentale tenere a mente che ogni essere umano è unico in tutti gli aspetti, ossia ogni situazione (patologica o meno) è diversa per storia, carattere di chi la sperimenta e contesto...e come tale va affrontata!
Credo che il mio lavoro vada fatto con profonda passione è responsabilità