Credo che ogni professionista porti oltre alle competenze specifiche della sua formazione una modalità propria e unica di entrare in relazione con la persona che incontra nel proprio studio.
L'essenza del mio lavoro è la relazione terapeutica, cioè l'incontro di due persone (a volte tre o più), una delle quali che chiede aiuto, l'altra che mette a disposizione le proprie competenze professionali con l'obbiettivo comune e accordato di raggiungere il miglioramento della qualità della vita del cliente. Quello che mi piace di più è che ogni relazione è nuova e unica, perché in ogni relazione si incontrano persone diverse e in quel dato momento della esistenza. E. Polster scrive: "ogni vita merita un romanzo"
Alcune domande ricorrenti dei clienti sono: "dottoressa riuscirò a risolvere il mio problema?", "quanto tempo occorrerà?" e ancora "perché mi succede questo, perché ho questi sintomi?" Queste domande spesso iniziali rivelano la comprensibile preoccupazione del cliente al quale mi sento di dare accoglienza e rassicurazione perché sono sinceramente convinta che ogni persona possieda le risorse necessarie ad affrontare positivamente il proprio disagio e a migliorare la qualità della propria vita.