I miei studi sulla cultura visuale mi fanno considerare l’immagine come come l’unico mezzo possibile per la condivisione e per la creazione di spazi relazionali nella multidimensionalità. La forte base concettuale condiziona ogni momento del fare progettuale e ne delinea l'efficacia al di là del contesto culturalmente, storicamente e socialmente situato.
Riuscire a creare ed indirizzare determinate immagini tenendo in considerazione brief strutturati, segmentazione dei target posizionamento dei brand o i contesti sociali permette di comprendere come tutte le immagini sono degne di essere studiate ed essere fonti di riflessione per la loro importanza. Esse possono essere costruite, artefatte, tecnicamente determinate, socialmente, ideologicamente, effettivamente situate o storicamente variabili. Si tratta di aspetti affascinanti che dimostrano come un'immagine sia in grado di produrre la realtà e modificarne la percezione.