Il/la paziente viene accompagnato/a nella comprensione della disfunzione, nella percezione del movimento e nella strategia di gestione del sintomo.
Diamo particolare enfasi alla fase di ascolto ed alla condivisione del ragionamento clinico con il/la paziente, rendendolo/a partecipe del trattamento. In questo modo, l’elaborazione delle informazioni viene sì guidata dal Fisioterapista, ma porta il/la paziente ad un apprendimento consapevole. Ed è questa la cosa che ci appassiona di più: che il/la paziente arrivi al suo obiettivo, sì con il nostro supporto, ma soprattutto perchè lui/lei stessa ha voluto raggiungere il traguardo.
Una delle domande più frequenti che ricevo è: come avviene la riabilitazione uroginecologica? In questo tipo di riabilitazione l'attività del/la Fisioterapista si esplica attraverso tecniche manuali sui muscoli perineali, esercizi di fisiochinesiterapia (FKT) che i pazienti apprendono, stimolazione elettrica funzionale (SEF) attraverso l’utilizzo di sonde apposite (vaginali o rettali), biofeedback (BFK) pressorio ed elettromiografico, elaborazione di strategie comportamentali per la gestione ed il mioglioramento dei sintomi.
I nostri trattamenti promuovono la collaborazione attiva del/la paziente nel ripristino della funzione o nel miglioramento della sintomatologia. Attraverso l’individuazione di un esercizio terapeutico costruito ad hoc, il/la paziente avrà a disposizione uno strumento per fissare nel corpo la soluzione.