Amo quello che faccio, svolgo la mia professione con curiosità e passione, mi ritengo io stesso un eterno studente e studio quotidianamente, mantenendomi costantemente aggiornato su novità didattiche, corsi e concerti.
Il contatto con le persone e lo scambio di opinioni. Ma soprattutto vedere crescere gli allievi e suonare con loro.
La domanda principale che ricevo è: in quanto tempo potrò suonare la fisarmonica ( o il pianoforte)? Io rispondo che il dipende da quanto loro avranno tempo da dedicare allo studio, quanto sarà la dedizione e la voglia di mettersi in gioco. Perché posso affermare che non è quasi mai una questione di età e di propensione, ma di motivazione e di interesse. Certo, il talento e l'attitudine ovviamente aiutano.
Non fatevi ingannare da chi vi illude di farvi suonare in uno schiocco di dita! L'impegno e la costanza danno frutti importanti. Nessuno ottiene risultati se non mette impegno, è così in qualsiasi cosa e soprattutto nella musica.
La mia esperienza al dopofestival di Sanremo del 1983, ospiti sul palco della Bussola di Viareggio per presentare un disco, un progetto di tanghi argentini sul palco del festival. Eravamo io e altri 4 ragazzi (a quel tempo quindicenni).