Non ho visto mai i miei diretti concorrenti fare questo lavoro, ma posso dire che probabilmente è la pazienza. Credo di averne in grande quantità.
Essere d'aiuto a qualcuno, che poi è la ragione che mi spinge anche a studiare per diventare medico. E poi è bellissimo quando lo studente si sente gratificato e riscopre, grazie al mio supporto, di poter apprendere molto e bene.
"A che serve studiare la Matematica?" Io: "A imparare a non fare più certe domande!" p.s.: è la prima domanda che mi viene in mente perché è molto ricorrente.
Studiare con un tutor è un lavoro collaborativo e non unilaterale. La buona disposizione mentale da parte dello studente e, soprattutto, la grande forza di volontà sono fondamentali.
Una delle ultime: ho seguito per 3 mesi circa, da Settembre a Dicembre (2015), due ragazzi per aiutarli per l'esame di Matematica presso la Facoltà di Agraria (a Bari). Entrambi hanno superato l'esame con ottimi voti, di cui uno con [HIDDEN_BY_PRONTOPRO]. E uno dei due addirittura mi ha realizzato uno splendido quadro, di cui sono molto orgoglioso.