Lavoro con i miei pazienti utilizzando un approccio, chiamato Psicoterapia sistemico familiare, che mette al centro la persona con le sue caratteristiche e le sue relazioni. Per la Terapia sistemica è importante che la persona non venga definita come "malata". Un periodo difficile, una situazione problematica o un sintomo viene visto come un momento di passaggio e non come una situazione cronica da cui non si può uscire. Attraverso la psicoterapia individuale, di coppia e familiare è possibile osservare se stessi in un modo differente e farsi aiutare a trovare soluzioni efficaci a risolvere situazioni problematiche in cui ci si trova.
Mi piace poter offrire alle persone un nuovo modo di vedere le cose, offrendo loro la possibilità di star meglio con se stessi e con gli altri, abbandonando sofferenze e malessere. Inoltre la più grande soddisfazione è vedere le persone che cambiano gradualmente, osservando loro stesse i propri progressi.
Spesso i miei pazienti mi chiedono come funziona l'avvio di un percorso psicologico. Rispondo loro che si tratta di una fase di reciproca conoscenza, io imparo a conoscere il mio cliente e lui/lei conosce me, attraverso 2-3 colloqui iniziali in cui si definisce il problema che l'ha portato a rivolgersi a me.
Nel mio lavoro è importante il rispetto della privacy e soprattutto il rispetto della persona, nella sua unicità.
Per me è importante stabilire una relazione di reciproca fiducia, che possa far sentire le persone a proprio agio. Sono una psicologa e non prescrivo farmaci! Solo i medici possono farlo ed è importante sottolinearlo. Un percorso psicologico ha l'obiettivo di aiutare una persona a stare meglio attraverso le proprie forze e la competenza di un professionista valido.