Accanto alla pratica terapeutica derivata dalla psicologia ad orientamento psicodinamico, in cui è centrale la narrazione di sé e della propria sofferenza, affianco un modello evolutivo focale e centrato sul presente, che consente di lavorare per obiettivi e focalizzarsi sul senso che il sintomo assume nello specifico momento del ciclo di vita in cui si presenta. Si tratta di un approccio attivo, in cui la persona viene accompagnata alla scoperta delle proprie risorse e a valorizzare ciò che può essere appreso e rafforzato, come importante fattore di resilienza.