Oltre agli aspetti psicologici so prendere in considerazione la dimensione esistenziale del cliente, grazia alla formazione filosofica.
Quando il cliente inizia a stare meglio, inizia a crederci davvero, che ha il potere di cambiare le cose - e io sono lì con lui; ero lì durante tutto il percorso
Molti chiedono: guarirò? sono matto? come si fa a cambiare? Io li ascolto con rispetto e li aiuto a focalizzarsi sulle risorse che portano, e sugli spazi di miglioramento. Da lì si va verso la salute e il benessere
Uso un approccio integrato, con un forte aspetto "contrattuale", cioè il trovare accordo con il cliente su ogni aspetto del lavoro psicologico - secondo la definizione di E. Berne e dell'Analisi Transazionale - che porta il cliente a responsabilizzare e attivarsi realmente per la sua guarigione.
Mi sono serivti molto i tirocini presso i dipartimenti pubblici del SerD (servizio dipendenze) e del Centro di Salute Mentale, ma anche i tanti anni di esperienza come insegnante alle scuole superiori