Il cibo è energia e piacere, è necessario individuare il percorso giusto per il paziente e aiutarlo a seguire le indicazioni senza farlo rinunciare a un rapporto armonico con il cibo. Il piacere che si prova nello stare a tavola in compagnia e la corretta alimentazione sono buoni compagni di viaggio.
Sono particolarmente soddisfatto quando riesco ad aiutare il paziente a raggiungere l'obiettivo senza farlo rinunciare al piacere del cibo e della buona tavola. Quando riesco a far comprendere quali sono gli elementi basilari per impostare una sana alimentazione e il paziente riesce a farli propri nel quotidiano con naturalezza è un successo per tutti e due.
Una buona prima visita è la base per impostare correttamente il lavoro, raccogliendo tutte le informazioni necessarie i frutti del lavoro non tarderanno ad arrivare. Le visite di controllo sono un momento di ascolto e di crescita, non vanno mai sottovalutate, i concetti importanti si imparano partendo dalle basi, per arrivare a costruire un solido bagaglio di conoscenze è importante dedicare energia e tempo all'apprendimento. Con una struttura solida il percorso si affronta senza fatica.
Elisa, 29 anni, arriva in ambulatorio e mi chiede aiuto per rimettersi in forma in vista del matrimonio, in pochi mesi e senza fatica riesce a ritrovare una buona armonia con l'alimentazione e con se stessa, perde un po' di peso e arriva all'altare più serena. Lorenzo, 59 anni, ha ipertensione, glicemia molto alterata e ipercolesterolemia. Il medico gli consiglia di perdere qualche chilo e lo avverte che se la situazione non cambia entro pochi mesi sarà costretto a prescrivere un farmaco per tenere sotto controllo la glicemia. Con un intervento nutrizionale mirato, in quattro mesi riesce a perdere qualche chilo, a riportare la glicemia sotto i livelli di guardia e a migliorare il profilo lipidico. Stefano, 15 anni, è sovrappeso e non fa attività fisica, si alimenta in modo sregolato e passa tutto il giorno davanti al PC. In pochi mesi riesce a trovare la motivazione giusta e inizia a frequentare un corso di nuoto e a migliorare il suo rapporto col cibo. Nel giro di sei mesi ha perso peso e svolge attività fisica col suo gruppo tre volte a settimana.