Credo che la differenza sia nella esperienza acquisita dalle tecniche differenti apprese durante tutta la mia esperienza di danzatore. Quando lavori su di Te, con il tuo corpo ,i tuoi dolori, la forza, lo sviluppo delle dinamiche complesse che comprendono alimentazione, stato emotivo e obiettivi, comprendi anche un linguaggio per poterle spiegare prima a te stesso e poi agli altri.
La diversità che può diventare equilibrio. Mi piace trovare una soluzione che di solito non vedi subito, e devi cercare.
Mi fanno molte domande sul dolore, perchè siamo abituati a vedere il dolore come unico sintomo del malessere. E io cerco di guardare sempre l'origine o un altro punto di vista.
Tutte quelle disponibili e possibili. Penso che il lavoro su di noi sia condivisione