sono una terapista formata a Roma e visto che il linguaggio cura, la terapia assorbe le risorse dalle coordinate geografiche. non è un caso, personalmente non disdegno terapie via skype, che terapia e terapeuta sinergica-mente si assomiglino.
la magia dell'incontro con il paziente. il paziente è un libro vivente, e insieme rinarriamo la sua storia con la connotazione positiva per proiettarci in un futuro tutto da scrivere restando in un presente infinito.
il paziente arriva con una richiesta di aiutarlo a non sentire il dolore. e io dico che dal dolore si riparte per poter amare e vivere pienamente.
Per un ora la terapia permette allontanarsi da tutto e divenire protagonisti scendendo dalla ruota del criceto.
Il mio viaggio in Canada per la tesi, dove ho studiato l'attaccamento al Paese d'origine nonostante lo scorrere del tempo e il divenire delle generazioni. Ho scritto un articolo sul "talento": https://www.aiseaonlus.org/blog/