Sono i miei studenti a rispondere a questa domanda. Spesso infatti, parlando con loro, mi rendo conto che oggigiorno molti offrono lezioni private, ma che non tutti hanno le competenze adeguate per farlo: in pochi si rivelano davvero professionali e in pochissimi riescono a creare un rapporto sincero e solido con lo studente, che è il presupposto per ottenere i risultati sperati.
Insegnare è un privilegio: è un lavoro in cui si dà e si riceve tantissimo. Mi piacciono tanti aspetti, ma credo che la parte più motivante sia la soddisfazione dei miei alunni quando conseguono l'obiettivo preposto.
Sono molte le domande che in genere mi vengono poste, eccone alcune: 1) Quanto dura una lezione di potenziamento/ripetizione di latino, greco o italiano e qual è la frequenza consigliata? In genere una lezione dura 2 ore, ma si tratta naturalmente di un'esigenza che varia di persona in persona a seconda degli obiettivi che si desiderano raggiungere e del livello di conoscenza base della materia; lo stesso discorso vale per la frequenza. In una prima fase conoscitiva potremo parlare tramite colloquio telefonico, in modo da avere una panoramica iniziale della situazione, ma il modo migliore con il quale stabilire durata e frequenza delle lezioni è attraverso la prima lezione conoscitiva. 2) In quanto tempo potrò ottenere risultati? Le materie umanistiche, il greco e il latino innanzitutto, sono tanto affascinanti quanto complesse e soprattutto richiedono (e insegnano) la perseveranza. Per migliorare o potenziare le proprie conoscenze sono necessari impegno e dedizione: a tutti i miei studenti ripeto sempre quanto sia importante rafforzare il lavoro di squadra con lo studio individuale. Con queste premesse nel giro di pochi mesi i risultati e i miglioramenti saranno significativi.