Come Consulente filosofico non mi approccio al consultante con un'idea prestabilita di "equilibrio" o "benessere, ma il mio scopo è quello di aiutarlo a trovare ciò che più gli è proprio, a farlo emergere da dentro se stesso al di là dei condizionamenti esterni. Per questo motivo il mio atteggiamento non è mai direttivo ma piuttosto di aiuto nel "ritrovamento" della propria autenticità che deve essere sempre rispettata. Ci sono situazioni che possono essere affrontate in maniera ottimale trasformando un problema in opportunità o capendo il senso celato dietro qualcosa che ci affligge. altre volte, purtroppo, possiamo solo affrontare la vita al meglio possibile evitando di aggiungere dolore al dolore.
Aiutare le persone a trovare il loro cammino e conoscere se stesse
Spesso mi viene chiesto se si tratta di una lezione di filosofia o se nel corso del colloquio vengono fatte citazioni. La risposta è assolutamente no (a meno che non mi venga esplicitamente richiesto. Lo scopo della Consulenza Filosofica è intraprendere un lavoro su se stessi, un viaggio alla scoperta della propria autenticità, dei desideri, aspirazioni che spesso celiamo anche a noi stessi, conducendoci all'infelicità.