Penso che il valore delle sessioni che faccio sia il risultato della grande passione che metto nel mio lavoro, sommata all’esperienza maturata negli anni e alla formazione continua che porto avanti, sempre con scuole di massimo livello. A fine sessione i feedback che mi arrivano sono spesso di aver trovato una maggiore chiarezza e di essersi sentirti sempre accompagnati nel proprio percorso.
Mi piace vedere la capacità delle persone di scoprire parti e risorse nuove di se stesse che non sapevano di avere e penso che sia un lavoro bellissimo accompagnarle in questo viaggio.
I clienti di solito mi chiedono per prima cosa il prezzo e la durata delle sessioni. Sul primo sono sempre molto chiara e trasparente, sulla durata invece dipende da diversi fattori: dall’ argomento portato al punto di partenza in cui si è rispetto a ciò che si vuole raggiungere, alla velocità con cui il cliente vuole e può andare.
Sono convinta che per fare questo lavoro al meglio serva una formazione costante, per questo motivo oltre al percorso di coaching certificato ICF e all’ attestazione come Gestalt counselor ho affiancato anche tante altre esperienze formative, dalla gestione dei conflitti, a studi sul carattere. Questo mi aiuta a poter portare al mio cliente sempre punti di vista diversi e nuove competenze.
Anni fa una mia cliente venne da me dicendo di avere una sensazione di disagio come una matassa di fili che non riusciva a sbrogliare. Dopo alcune sessioni mi disse che la matassa si stava allentando e aveva iniziato a riconoscere i fili che la componevano. Alla fine percorso mi disse che i fili erano tutti allineati e che con quelli - che nel frattempo erano diventati delle risorse - stava progettando, grazie a quanto visto in sessione, un nuovo futuro personale e lavorativo. Questa è la metafora che preferisco del mio lavoro!