Nel nostro centro abbiamo deciso di utilizzare un percorso terapeutico a tappe graduali perché consente di soddisfare e di accogliere le richieste specifiche di chi ci consulta, esplorando livelli di conoscenza profondi o più superficiali, a seconda degli obiettivi di ciascuno.
Lavorare insieme a chi ci consulta per migliorare i suoi livelli di benessere e la sua qualità della vita, supportarlo in momenti delicati della sua vita e affrontare insieme il disagio.
Il nome Maieutiké viene dalla parola greca che indica l’arte della levatrice (maieutica), cioè quella di far nascere. Questo termine fu adottato da Socrate per definire la sua modalità di fare filosofia insieme ai suoi discepoli. Un buon maestro di filosofia e di vita è, infatti, secondo Socrate, chi riesce a scovare e far emergere le potenzialità e le capacità che il proprio discepolo ha già dentro di sé. Nonostante la formazione individuale di ciascuna di noi abbia seguito strade diverse, il nostro metodo di lavoro si basa su presupposti simili cioè: il protagonista del percorso è il paziente, poiché è l’unico a disporre di tutte le informazioni che lo riguardano, mentre il terapeuta deve svolgere un ruolo di affiancamento e supporto fornendo, attraverso le sue domande, l’opportunità di soffermarsi, come in un viaggio, su alcune parti del percorso, piuttosto che quella di cambiare il mezzo di trasporto, di fare dei pezzi a ritroso o di procedere alla scoperta di nuovi scenari. Questa visione comune ci ha spinte al lavoro insieme.