Ogni mio intervento, prende in considerazione a priori, tre obbiettivi fondamentali: 1 - SICUREZZA Non esiste un lavoro per il quale valga la pena rischiare di farsi male o arreccare danni ad altre persone. Esistono chiaramente gli imprevisti ma solo se i "previsti" non sono abbastanza. 2 - SALVAGUARDIA delle proprie attrezzature e soprattutto delle proprietà. Un lavoro ben fatto non può ritenersi tale se, anche portato a termine, arrechi un danno economico. 3 - ULTIMARE IL LAVORO Nel rispetto delle primi due fondametali, lo scopo rimane quello di concludere l'attività e soddisfare l'esigenze del cliente.
Sicuramente il contatto con la natura, lo svolgimento all'aria aperta e la soddisfazione nel realizzare un intervento che abbia uno scopo. Perché quello che capita spesso, è che il cliente non si faccia la domanda giusta ne tanto meno riesca a darsi una giusta risposta. Gli alberi sono magnifici, sono utili e se decidiamo di conviverci dobbiamo essere sicuri che quello che intendiamo fare non sia solo una questione estetica o dettata da un momento di insicurezza. Per questo quindi nasce la mia figura, quella dell'arboricoltore, dettata dal bisogno della pianta e dalle esigenze del proprietario.
Tornando alle domande giuste da porsi, di certo quella che si fanno la maggior parte dei clienti non lo è, ovvero: "Quanto mi costa potare/abbattere questa pianta?" Ma la cosa più giusta da chiedersi è, "per quale motivo devo potare/abbattere quella pianta?" Gli alberi non hanno bisogno dell'uomo, vivono tranquillamente da sole, siamo noi che abbiamo bisogno di loro ed è per questo che quando decidiamo di "manutenerle" dobbiamo porci la domanda giusta.
Dispongo, anche, di attrezzatura da taglio elettrica che mi permette di lavorare in zone residenziali tranquille, in qualsiasi orario senza provocare fastidiosi rumori causa, spesso, di situazioni spiacevoli col vicinato. Copertura assicurativa sempre valida.
Mi è già capitato e sono sicuro che mi capiterà ancora di dissuadere il cliente da ciò che voleva fare. Non ne avrebbe beneficiato lui ne tanto meno il suo albero. Sarebbe stato un intervento inutile, che sicuramente sarebbe parso utile in un primo momento, ma che a distanza di anni avrebbe richiesto sempre più manutenzione o addirittura avrebbe portato alla morte dell'albero.