Il metodo che utilizzo non si basa su controllo o coercizione o lo sterile e ormai superato concetto di “obbedienza” , ma sull’ ascolto , sulla relazione e sulla comprensione dei reali bisogni del cane e della persona in modo da trovare un punto di incontro tra i due . Io non utilizzo il classico metodo “ seduto, terra, resta”, non uso comandi , non uso obbedienza . Tutto ruota intorno alla relazione e alla comprensione reciproca . Imparando la comunicazione tra cani e portandola nella nostra vita quotidiana vedremo accadere dei veri e propri miracoli!
Rimango sempre affascinata da ciò che i cani possono insegnarci e di quanto si importante stare in ascolto invece che aspettarci sempre qualcosa da loro. La magia è che se noi iniziamo a comprenderli e a creare una relazione basata sul rispetto e la condivisione e il soddisfacimento dei bisogni base tenendo conto di emozioni e motivazioni , ciò che cerchiamo arriverà da sè. Questo significa mollare il controllo e aprire le porte alla fiducia
Come posso avere un cane educato ( per esempio al bar , in passeggiata , all’incontro con persone e cani) se non uso i classici comandi ? Il segreto sta nelle 4 c : 1. Conoscere ( se non conosco l’individuo che ho davanti, Come faccio a renderlo ( e quindi rendermi ) felice ? Come faccio a rendere più semplice la vita insieme ? 2.Comunicare ( se non posso comunicare con chi ho a fianco perché non ci capiamo dal momento che usiamo linguaggi diversi , come faccio a fargli sapere ciò che voglio da lui (e viceversa ?) 3.comprendere ( se non conosco i bisogni di chi ho a fianco, i suoi limiti, le sue paure, i suoi desideri, ciò che gli piace fare , ciò che riesce a fare , come faccio a sapere fino a dove posso spingermi nelle mie richieste ?) 4. Condividere ( se non condividiamo esperienze non possiamo creare relazione . Ma per condividere esperienze serene appaganti e vincenti ( es andare al bar, fare un giro cittadino, invitare persone a casa, andare al guinzaglio, stare in libertà ) devo per forza di cose avere chiari i primi 3 punti
Il Tellington TTouch è una tecnica particolare che utilizzo tantissimo nel mio lavoro . In cosa consiste? Attraverso tocchi particolari e esperienze “inusuali” si porta il cane ad avere maggiore consapevolezza di sè : questo lo aiuta a diminuire reattività, aggressività , paure e altre problematiche perché diventa più presente e ricettivo e migliora la relazione e la fiducia in noi e se stesso
Una mia grande passione è viaggiare per osservare i cani che vivono allo stato libero . Mi sposto tra la Liguria e la Sicilia durante l’anno proprio per questo . Ho fatto diversi viaggi in Marocco dove ho scoperto delle realtà affascinanti di cani liberi . L’80% dei cani nel mondo vivono liberi, solo il 20% sono cani di casa . Sono fermamente convinta che dovremmo lasciare andare le obsolete teorie della dominanza basate su studi errati e privi di fondamento scientifico Dovremmo invece impegnarci a capire chi è realmente il cane , di cosa ha bisogno ( per comprendere come organizzare al meglio le nostre uscite con lui per esempio oppure quali attività sono naturali per lui ), come comunica ,in modo da abbandonare metodi obsoleti basati su punizioni controllo e pressioni ( che non potrebbero essere più lontano dalla vera natura del cane ) e ricordarsi che il cane è un animale sociale , che vuole avere un ruolo all ‘intento del suo branco e che ha bisogno di avere al suo fianco una guida autorevole ( e non autoritaria !) capace, consapevole e centrata, capace anche di mettersi in discussione se necessario Solo così potremo avere una relazione serena con il nostro e condividere ogni aspetto della nostra vita con naturalezza e serenità