Dettagli sul lavoro
Buongiorno,
scrivo per richiedere assistenza per il recupero di un credito tra privati.
In data 13 marzo 2025 ho trasferito €800 a favore di un soggetto, su sua richiesta, per partecipare a una operazione economica da lui proposta.
Nelle conversazioni WhatsApp successive, il debitore ha indicato e confermato un piano di restituzione pari a €300 a settimana per 5 settimane (totale €1500), collegato all’esito di tale operazione.
Nel corso del tempo:
• ha effettuato restituzioni parziali per circa €500
• ha più volte riconosciuto per iscritto un debito residuo di €1000
• non ha mai contestato tali importi
• ha continuato per oltre un anno a rimandare i pagamenti con promesse non mantenute
Sono inoltre presenti alcune operazioni distinte (es. trasferimenti tramite PayPal su sua richiesta) che non fanno parte del rapporto principale e che sono state chiuse regolarmente.
Dispongo di:
• prova del trasferimento iniziale
• conversazioni WhatsApp relative all’accordo e ai successivi riconoscimenti del debito
• evidenza delle restituzioni parziali
• messaggi che dimostrano inadempimento reiterato
Vorrei procedere con:
1. invio di diffida/messa in mora
2. eventuale decreto ingiuntivo
Chiedo cortesemente:
• un parere sulla qualificazione giuridica del rapporto
• la strategia più efficace per il recupero
• tempi indicativi
• costi per diffida e successivo eventuale decreto
Resto disponibile a fornire tutta la documentazione organizzata.
Grazie,
Luca Manzella