Dettagli sul lavoro
Buongiorno Avvocato,
sono proprietaria di un appartamento all'ultimo piano con due lucernari. Nell'assemblea del 19/06/2025 è stato deliberato che le spese per la loro sostituzione fossero ripartite 65% ai proprietari dei lucernari e 35% agli altri condomini, motivando tale scelta con il fatto che i lavori riguardavano anche lattonerie e infiltrazioni del tetto, quindi parti comuni. Ho iniziato a pagare in base a tale delibera.
Nell'assemblea del 09/06/2026, a maggioranza, è stato invece deciso di addebitare sostanzialmente l'intera spesa ai soli proprietari dei lucernari, sostenendo che questi fossero beni di proprietà esclusiva. A seguito di tale delibera mi è stato richiesto un conguaglio di € 4.806,76.
L'amministratore mi ha confermato che mi è stato accreditato quanto già versato con il precedente riparto (€ 1.555,52). Tuttavia, la relazione dell'impresa esecutrice continua a distinguere una quota di lavori a carico del condominio e una quota a carico dei proprietari.
Vorrei sapere se una delibera già approvata ed eseguita possa essere modificata con una semplice maggioranza e se sia corretto attribuire quasi interamente la spesa ai proprietari dei lucernari, nonostante la precedente delibera motivasse il riparto con la presenza di opere sulle parti comuni.
Dispongo dei verbali delle due assemblee, dei riparti e della relazione tecnica dell'impresa. Vorrei un parere sulla legittimità della delibera del 09/06/2026 e del nuovo criterio di riparto.